mercoledì 24 dicembre 2008

BUONE FESTE...

Campionato AMATORI Girone A

Squadra

Punti

G

V

P

N

F

S

RIST. LA LUCCIOLA

30

11

10

1

0

47

22

AETERNO DURO 1088

26

10

8

0

2

45

26

BLACK MAMBA

22

11

7

3

1

36

15

MAGNA GRECIA G.S.

20

11

6

3

2

42

29

PIAZZA GRANDE F.C.

16

11

5

5

1

38

37

MAZZINI 93

14

11

4

5

2

35

32

TERMOIDRAULICASERRA

14

11

3

3

5

34

23

NOTTE COSMICA

13

10

4

5

1

35

23

CASTELLO

11

11

3

6

2

11

20

SANP

8

10

2

6

2

20

39

ALDAMERS

8

10

2

6

2

16

27

CARAVAGGIO A.S.D.

0

11

0

11

0

18

84

giovedì 18 dicembre 2008

prestazione maiuscola

Una vittoria ottenuta in scioltezza, e con una disarmante facilità di gioco. Come al solito sono state molte le occasioni fallite, ma per fortuna almeno questa volta quattro sono andate dentro. Tutti bravi, quindi. Una menzione di merito, però, a questo giro va al nostro portierone che, galvanizzato chissà da cosa, si è fatto superare solo da un tiro all'incrocio (ed anche su quello stava per arrivare) e per il resto ha parato veramente tutto (inclusi due tiri in serie da distanza ravvicinatissima che anche l'arbitro ha detto soccmel che portierone!).
Non montiamoci la testa, però. Siamo solo a metà strada.
Buona sosta e buone ferie a tutti!

mercoledì 17 dicembre 2008

F.L.C.P.N.

Fatece Largo Che Passamo Noi
li giovanotti de piazza grande bella
semo ragazzi fatti...e basta

partitone esagerato. mi dovete credere, da fuori, eravamo belli da vedere, l'arbitro a momenti si metteva a applaudire. 4 a 1 regaz, terza vittoria consecutiva, sempre vittoriosi a dicembre.
siamo a ridosso dei play off. ma per noi le prossime partite saranno tutte finali! (erano anni che aspettavo di dire questa frase)

verso la zona champions



..laurea

cari compagni di squadra venerdì mi laureo, è vero che alla fine ci riescono tutti...
se volete siete invitati alla discussione che si terrà a scienze politiche(verso le 12), tesi in metodologia e tecniche della ricerca sociale l'oggetto sono le banlieues francesi.
successivamente organizzo un aperitivo nell'appartamento lasciato vuoto dai miei ex vicini di casa, è un pò freddo (no riscaldamento), ma sicuramente sarà riscaldato dal nostro spirito di squadra, quindi: via riva di reno n 39 primo piano suonate abbiuso.

martedì 16 dicembre 2008

AAA auto cercasi

Sarà il nome che ci porta sfiga ma tanto per cambiare anche stasera siamo in piena emergenza. Marco e Alessandro non ci sono e la macchina di Angelo è ancora infortunata.
Se non sbaglio dovremmo essere in otto stasera (i nove dell'ultima volta meno marco?) più il mister e abbiamo solo due macchine: la cinqueposti di ivan e la dueposti mia. Serve una macchina, avete idea dove rimediarla?
Stasera si gioca a sasso marconi alle 21 e il 13 deluxe non ci arriva.
Propongo che gli appiedati e i macchinati si trovino in via berti alle 19.45 e non più tardi in modo da arrivare al campo in un orario decente.

lunedì 15 dicembre 2008

la sacrosanta verità

vi riporto un intervento di angelo a commento del messaggio precedente, perchè merita un post a parte. Io lo sottoscrivo al 100%. E ho detto tutto.

ragazzi, secondo me state prendendo un abbaglio, rischiando di non vedere le cose positive e ingrandire quelle negative.
Punto primo: l'egoismo di cui andate parlando non esiste. Se guardate tutte le azioni fatte ci sono sempre, e dico sempre stati almeno tre passaggi. I gol di claudio sono arrivati entrambi così, i due lisci di jacopo ed il mio sotto porta idem, il tiro all'ultimo minuto ed il mio un secondo prima, che ad ivan sono rimasti sul gozzo, venivano da due passaggi in profondità.
Punto secondo: non confondiamo gli schemi (che non esistono da nessuna parte se non nelle teste degli opinionisti, e ho detto tutto) coi piedi e la capacità di stare in campo: se io non liscio la palla davanti al portiere nel primo tempo, e non mi mangio un gol fatto poco dopo, due a zero e chi dice che giochiamo male? Se uno sbaglia lo stop o il rinvio e l'attaccante avversario gli ruba palla, forse mancano i difensori?
Terzo: vorrei ricordare che nelle prime partite squadre che oggi sono a pari punti con noi ci segnavano con facilità irrisoria. Oggi la quarta in classifica ci fa due gol solo perché marcello ha giocato con una gamba, e la cosa condiziona oltremodo. I due errori sono dovuti solo a questo: giocare con un legamento traballante non fa stare concentrati.
Quarto, e concludo: due mesi fa, a dieci minuti dalla fine ci scioglievamo come neve al sole. Oggi, le rimonte sono avvenute tutte alla fine. Se non è condizione e spirito di squadra questo...

No, perché altrimenti qui si rischia il disfattismo, che è sempre controproducente. Secondo me stiamo andando benissimo, e se ci manca una cosa, più che l'altruismo, è l'umiltà: quella di capire che i piedi sono quelli che sono, e che solo tutti insieme si va avanti. Altro che schemi o portatori di palla. Forza ragazzi!

domenica 14 dicembre 2008

il predicozzo del capitano

sono d'accordo col mister sulla cattiveria. sono sicuro che non è così, ma da fuori a volte pare che in fondo non ci interessa tanto vincere. sto cazzo dico io. partecipare è una figata, vincere spacca. sono certo che siete tutti d'accordo con me.
dopo il black mamba abbiamo capito che per evitare altre figure di merda bisogna diventare una squadra, magari una squadra scarsa, ma una squadra. alla fine del girone di andata, secondo me, stiamo per raggiungere questo obbiettivo. adesso dobbiamo imparare a scoprire partita per partita che cosa possiamo riuscire a fare.
in una squadra ci si incazza, si litiga, non c'è problema, va tutto bene finché non si perde il senso dell'obbiettivo comune.

bona lè.

sta pizza allora? cerchiamo un pizzeria che ci faccia mangiare martedì alle 11 oppure facciamo mercoledì sera? fatemi sapere che nel caso mi metto a telefonare alle pizzerie lungo la porrettana. ovvio che mi piacerebbe che venissero anche gli infortunati thomas, giuseppe e davide. fatevi vivi perbacco!

venerdì 12 dicembre 2008

per la cronaca, abbiamo vinto

per chi non c'era e per gli infortunati cronici: ieri sera abbiamo vinto 3 a 2, riscuotendo parzialmente (almeno a mio avviso) quel credito con la fortuna che ci ha fatto perdere immeritatamente altre volte. Comunque, a parte questo, la prestazione nel complesso è stata positiva, anche se, va detto, non possiamo fare 3200 azioni per segnare 3 gol. Bisogna essere più cattivi sotto porta, ma anche in fase difensiva: troppi leziosismi inutili ci stavano facendo perdere la bussola di una gara che alla fine siamo riusciti a recuperare per il rotto della cuffia, anche grazie al vantaggio numerico derivante dall'intervento assassino in cooperazione tra Ivan e Sante, che ha causato il rigore (fortunatamente sbagliato) e l'uscita per infortunio del loro uomo migliore (non sostituito: abbiamo giocato in vantaggio di un uomo gli ultimi 5 minuti, in cui abbiamo anche trovato il gol della vittoria con una inzuccata di angelo su calcio d'angolo).
Avrete notato che non mi sono soffermato, se non per dovere di cronaca, sulle prestazioni dei singoli; del dopopartita potete leggere sul post di Ivan . Devo però fare una citazione per il nostro caro Cinalli, che non solo ha segnato i primi due gol della serata, ma si è anche fatto il culo a centrocampo ed in difesa se necessario, senza recriminare per sostituzioni ed anzi incitando i nostri dalla panca quando era fuori. Un esempio per tutti, e la chiudo qua (Claudio se dopo questa sviolinata lasci il fantacalcio sei proprio senza cuore). Una piccola menzione anche per Marco, che non gioca con continuità, ma ce la mette sempre tutta in campo e non si lamenta in panca.
Martedì l'ulitma partita prima della sosta natalizia: ci sarete? speriamo di si, così dopo la partita potremo finalmente andare a mangiare questa benedetta pizza tutti insieme per rinforzare il nostro traballante spirito di squadra.

PS. ieri nello spogliatoio accanto al nostro c'era una squadra con gli stessi problemi di abbondanza che abbiamo noi. La discussione nel post partita era molto accesa. Io ho cercato di captare cosa dicevano, ma mi sa proprio che neanche loro hanno ancora trovato la soluzione per evitare che qualcuno giochi più degli altri!

Scuse & schemi

Detta come va detta, e col famoso senno di poi: potevo proprio risparmiarmela. Non c'è che dire, ho sbagliato in toto forme e modi dell'intervento (NON quello del rigore))), per cui domando scusa, a Jacopo in primo luogo, che ha finito per essere il capro espiatorio della mia frustrazione (dopo 3 o 4 situazioni identiche a 1 minuto una dall'altra), e alla squadra tutta, soprattutto per aver guastato il momento (saporito) del meritato trionfo. Pardonnez moi, svp.

Detto questo, continuo a pensare di avere qualche ragione nel merito. Non tanto per il mio caso personale (ovvero per aver corso come un dannato su e giù senza vedere un pallone uno neanche per sbaglio - NB: non pochi palloni, "zero" palloni), quanto più in generale, continuo a pensare che questa squadra abbia bisogno di una decisa iniezione di altruismo.

Personalmente non me ne frega una cippa né dei risultati né della classifica, tantomeno di quella marcatori, che abolirei; gioco per giocare, come si dice, e per far giocare. Ragion per cui, a me pare che l'applicazione, fin qui ossessiva, dello schema "faso tuto mi" (=prendo la palla, parto a testa bassa e tiro da qualunque posizione), sia stata da tempo, e giustamente, condannata dalla stampa internazionale e dal pubblico come un crimine contro il (bel) calcio, sport di squadra per definizione, a differenza ad es. del baseball. Ammesso e non concesso che sia redditizio, è uno schema che trovavo antipatico quando avevo 8 anni, figuriamoci adesso che ne ho (quasi) 35. Sob.
That's all, da ora in poi taccio, lo prometto.
W piazzagrande fc;
W lo ssiopero generale

mercoledì 10 dicembre 2008

Il balzo in avanti



Ragazzi guardate la classifica con gli occhi della tigre.
I prossimi avversari sono quei mollaccioni della magna grecia.

martedì 9 dicembre 2008

Ci contiamo x giovedì?

Allora, perso il portiere fantasma (e per Marcello la speranza di svolazzare finalmente sulla fascia)), perso l'allenatore e il capitano, chi ci resta? Li troviamo altri 7 volontari per giovedì?
E soprattutto, Marcello tu ci sei, vero (daidaidai)? Giovedì sera piove, sappiatelo)))
(a primavera faremo a botte per giocare, anzi a turno)

domenica 7 dicembre 2008

pizza 2 la vendetta

mi sa che sul pagamento della pizza avevate capito male e che avete anche frainteso le disponibilità eocnomiche della società...comunque mi dispiace ma questa piacevole serata dovrà essere rimandata a causa di improrogabili impegni che giovedì prossimo impedirebbero al mister ed al capitano-giocatore di partecipare. Però se l'idea vi piace possiamo riproporla per l'altra partita, e cioè per il 16, che giocherema ancora alle nove (anche se a Sasso), sempre fermo restando che ognuno paga per se'!
Mi spiace per il falso allarme, non si ripeterà!

Piazzagrandfutbolcleb rules!

una pizza...

si pensava che giovedì, visto che giochiamo alle 9 alla barca, dopo potevamo andare a prenderci una pizza e birra tutti insieme, una volta tanto! aderite numerosi!

Ultima classifica (aggiornata a 2 partite fa)


martedì 2 dicembre 2008

commovente...

...come altro commentare?
Così nascono le grandi squadre, così semplici giocatori (o meglio, nella maggior parte dei casi, discreti piedi a tombino) possono ambire alla gloria, così si giunge alla vittoria!
Socc speriamo che duri diobonino!
ieri notte alla mia dodicesima ora incollato alla tastiera sono stato raggiunto dalla notizia di una rocambolesca vittoria in rimonta. prima di conoscere il risultato ero già nervoso per essermi perso la catarsi settimanale del campo, figuriamoci dopo. il grande classico della vittoria in rimonta...
ma la squadra prima di tutto, siamo a 10 punti, ora dobbiamo sfondare il muro delle 2 vittorie consecutive. avanti così!

p.s. mi ha fatto molto piacere che ivan è stato tra i migliori in campo, sempre sostenuto dall'incitamento dei compagni

7 giovani leoni

(da leggersi con voce "documentario Luce anni 30)
Nella giornata di ieri sera, 1° dicembre, anno I dell'era piazzagrandista, un pugno di uomini arditi, indomabili, e con le maglie finalmente della misura giusta, si è presentato sul campo ingiustamente chiamato "Junior", tra le epiche colline di Rastignano, accompagnato da raffiche di vento, tuoni, fulmini, e dalla patria tutta.
Di fronte, una squadra arcigna ed elegante, dalle divise cupe, dal nome impronunciabile, soverchiante nel numero e con dirigente accompagnatore plutocrate e incravattato.
La compagine piazzagrandista, a dispetto del clima, del portiere improvvisato, del pallone dimenticato, dell'assenza del suo comandante in capo, non si perde d'animo, e ripassa gli schemi tattici e i movimenti di truppe ordinati dal mister Conte, e oramai mandati a memoria dai suoi uomini fedeli.
Si schiera dunque in campo con il consueto albero di natale, che vede Centamore tra i pali, Pupolizio-Gargiullo-Colangelo a formare il pacchetto arretrato, Cinalli-Recchi in mediana, e Fiorentino libero di svolazzare per tutto il fronte d'attacco.
Si parte e i nostri tengono le linee, preparano le bombarde, ma non trovano mai il varco giusto.
I perfidi albionici avversari invece sì, e dopo uno spettacolare palo su punizione, con un'altra, perfida punizione, deviata da un perfido colpo d'anca, trovano l'immeritato (e perfido) vantaggio, tra le proteste dei nostri eroi, e in particolare del bastione dell'area piccola Gargiullo, che invoca, inascoltato, un tocco di mano.
Inizia a piovere, e finisce il primo tempo. I nostri indomiti risolvono qualche problema di comunicazione tra i reparti, e tornano in campo decisi a vendere cara la pelle. Ma la fortuna non gli sorride: gli albionici impronunciabili plutocrati trovano un insperato raddoppio con un tiro da fuori che si infila in rete nell'angolino alla resistibile velocità di 15 km/h, nonostante il plastico volo dell'eroico portiere, mentre i nostri bombardieri vengono inopinatamente fermati da qualche perfido legno di troppo.
Ma l'ora della riscossa non si fa attendere: sotto di due gol, intirizziti dal freddo e dalla pioggia, ma decisi a non cedere al ricatto delle plutocrazie borghesi, i nostri iniziano a raddrizzare l'incontro con un diagonale del solito, implacabile Fiorentino.
Con un solo gol di svantaggio, i nostri iniziano a fiutare l'odore dell'impresa: a dieci minuti dalla fine, ancora Fiorentino punisce il portiere avversario con un rasoterra nell'angolino. I perfidi albionici si innervosiscono, iniziano a strepitare, cercano di buttarla in rissa, ma tra i nostri indomiti e indomabili regna oramai una calma sovrana, frutto della consapevolezza dei propri mezzi, e della volontà di non accontentarsi del pareggio; e infatti, pochi minuti dopo Fiorentino lancia Recchi, che infila lo sventurato portiere in uscita con una letale palombella.
L'eroica compagine a quel punto diventa un muro invalicabile per gli avversari, e a nulla valgono le loro finte, i dribblingsss, nonché gli strepiti dell'incravattato accompagnatore: il triplice fischio finale segna il definitivo trionfo dei sette indomiti leoni, che hanno consegnato alla patria piazzagrandista l'ennesima impresa da scolpire nel marmo ecc ecc ecc (piazza grande - al comecaz s chiam 3-2).

Come richiesto

Come richiesto dal presidente dopo la bruciante sconfitta della scorsa settimana, nella nona giornata Piazza Grande ha tirato fuori gli ormoni e anche qualcosa di più.


Lunedi 1 dicembre, giorno di pioggia e di vento. E di sfiga. Il 50% della rosa fuori per infortuni vari, il mister in missione all'estero per la campagna acquisti, alcune auto morte, altre moribonde. Il morale non è altissimo, il portiere nemmeno: a difendere la rete c'è il grande giulio con una maglia 5 volte più grande di lui che sembra MCHammer un pò più chiaro. Al centro della difesa Giuseppe, al suo fianco, a ramazzare per la fascia destra il due volte campione del mondo Marcos "Sante" Cafu, sulla sinistra a litigare con il pallone e con i compagni Bruno Conti. Al centro Claudio e Angelo, davanti Jacopo capitano d'occasione.


Il primo tempo inizia con una luuunga fase di studio. Gli avversari se la passano bene, hanno duecento cambi e più di una persona capace di fare un passaggio degno di questo nome. Occasioni per Piazza Grande pochine, in avanti si stenta a costruire ma la squadra non soffre molto. Gli avversari a metà primo tempo colpiscono un incrocio su punizione e un palo da tiro ravvicinato su svarione della difesa. A fine tempo raffiche di pioggia e di vento si abbattono sui giocatori. L'arbitro fischia e si va al riposo sullo zero a zero.


L'intervallo si segnala per la crisi isterica di Bruno Conti che vagheggia di un complotto ai suoi danni: tutti non fanno che chiamarlo per dirgli dove stare (chissà perchè) e lui invece non vuole essere chiamato. I compagni provano a dirgli che se va a giocare a tennis in effetti è così ma lui non si convince.


Il secondo tempo, con la formazione forzatamente invariata, inizia male per Piazza Grande: dopo un minuto un tiraccio che non avrebbe centrato nemmeno la linea di fondo incoccia il braccio (attaccata al corpo dirà qualcuno) dell'attaccante avversario e finisce alle spalle di un incolpevole giulio. 0 - 1


Palla al centro, poche stanche azioni e all'improvviso un avversario sulla riga del centrocampo mentre sta cadendo a terra lascia partire una puntinata che rimbalza tre volte prima di toccare il palo interno e finire dentro alle spalle di un meno incolpevole giulio che aveva battezzato fuori. 0 - 2


Mancano qundici minuti alla fine della gara e Piazza Grande si sta avviando all'ennesima mesta serata quando c'è un risveglio. Angelo in mezzo fatica a beccarne una e chiede di andare in avanti scambiandosi con Jacopo che retrocede a centrocampo. La mossa sembra dare qualche frutto: Claudio lascia partire un tiro a volo che normalmente finirebbe in terzo anello e invece si stampa sul palo alla destra del portiere. Dopo due minuti lancio filtrante in area, Angelo anticipa il portiere: palo.


Sembra non ci sia nulla da fare quando all'improvviso Cafu fa una discesa delle sue, vince due contrasti sbrindellati e appoggia a Jacopo sulla tre quarti. Controllo e tiro in diagonale che supera il portiere, angelo appostato sulla linea la sbatte dentro. 1 - 2


Piazza Grande ci crede e ricomincia a macinare gioco. A cinque minuti dalla fine ennesima (la 2°?) discesa di sante sulla fascia, palla ad angelo che vicino alla bandierina irride due avversari. Palla indietro a Jacopo che da fuori area stoppa e si passa la palla sul sinistro: botta secca di collo e palla all'angolino basso. 2 - 2


Gli avversari tramortiti dal gioco delle furie rosse (seeee) faticano a ritrovarsi, e si innervosiscono: il divetto degli avversari si becca con angelo per un entrata a gamba tesa e rischia di rimediare due schiaffoni. Bruno Conti lotta, contrasta, difende e attacca. I compagni non lo richiamano anzi lo incitano, chissà perchè.


Mancano tre minuti alla fine, Piazza Grande è in attacco. La palla rotola verso Jacopo sulla tre quarti: sulla destra c'è un corridoio vuoto. Angelo ci si infila con scatto fulmineo, la palla gli arriva puntuale, tocco morbido sotto la traversa. 3 - 2

Giuseppe eroico con una gamba e mezza rintuzza gli ultimi attacchi degli avversari che all'ultimo secondo prendono un palo su punizione. Poi l'arbitro fischia ed è il trionfo.