mercoledì 25 febbraio 2009

battuta d'arresto

Pensavate di averla scampata? e invece no, ecco la cronaca dell'ultimo match per chi non c'era.

Martedi 24 febbraio, Piazza Grande FC reduce da sette vittorie defilate incontra la capolista: il Ristorante La Lucciola, una strana congrega di tostacchioni non più giovani ma dai piedi buoni e praticamente a punteggio pieno. Dopo la consueta sequela di incomprensioni organizzative e di ritardi plurimi e aggravati la comitiva piazzagrandesca orfana del mister influenzato arriva allo sconosciuto campo di Riale una mezz'ora prima del fischio d'inizio. Un rapido riscaldamento e si è già in campo a litigare con gli arbitri in fase di appello. La squadra, che lamenta diverse assenze (thomas, ivan, davide, marco, MJ squalificato), è così scherata: il giovane fuoriclasse Francesco da Crotone a difendere la porta, Kapitan Tankredi e Cinallik sulle fasce, sGargiullo l'indomito al centro della difesa, Jack the tRipper e Giulio el pocho Centamore a centrocampo, centravangelo in attacco. In panca ProfScandurra, Alessandro e Pendolino Colangelu.

Il campo insolitamente grande e la sapienza tattica degli avversari spiazzano i piazzagrandini, che nei primi minuti non si raccapezzano e faticano a fare due passaggi di fila. Ad uno dei primi affondi luccioleschi la palla capita sui piedi di un energumeno largo quanto lungo che scaravanta una puntinata all'incrocio e a momenti sradica la porta: 0 - 1

Il gol non soddisfa i capolisti che continuano a ricamare con facilità varie trame offensive che però non si trasformano in gol. Piazza Grande si ricompatta, e oltre a difendere con più sicurezza comincia ad affacciarsi timidamente nella metà campo avversaria. Quando le cose sembrano volgere al meglio due tegole si abbattono sulla squadra senza dimora: el pocho e centravangelo vanno fuori per infortunio. Subentrano Colangelu che va a presidiare la fascia sinistra e ProfScadurra che si sistema in attacco. Ora c'è da correre e parecchio.

La formazione ampiamente rimaneggiata continua a tenere botta, non subisce reti e copre il campo con saggezza. A due minuti dalla fine della prima frazione ecco Colangelu in percussione insistita sulla fascia sinistra, scambio rapido con ProfScandurra e palla dietro appena fuori area all'accorrente Jack the tRipper che lascia partire un tiro a girare non forte ma preciso: la palla bacia il palo appena sotto l'incrocio e si infila alle spalle del portiere avversario: 1 - 1

Si va al riposo e si contano i feriti. El pocho ha il polpaccio stirato ed è irrecuperabile, centravangelo non dovrebbe rientrare ma si dichiara pronto per dieci minuti che tutti sanno gli incasineranno la coscia. La squadra rimane invariata e il secondo tempo ricomincia nel segno di un sostanziale equilibrio. Si gioca molto a centrocampo e le occasioni da rete latitano fino al decimo del secondo tempo, quando un attacco un pò sconsiderato di piazzagrande lascia sguarnita la retroguardia. Lancio lungo a pescare il killer avversario con la maglia n°9 che insacca senza problemi: 1 - 2

E' tutto da rifare. Con le energie residue i rossi ricominciano ad attaccare alla ricerca del pareggio. A centrocampo c'è da sfiancarsi, cambi non ce ne sono e l'enorme campo si allarga sempre più. Cinallik, centravangelo e jack the tRipper si cercano con più convinzione e, con grande fatica, creano alcuni pericoli. Passano cinque minuti ed è la volta buona. Palla sulla destra, scambio tra alessandro e angelo, che scarta un uomo e appoggia dietro al tRipper appostato nei pressi del dischetto del rigore. Stop e palla sul sinistro a liberare il tiro: la palla calciata rasoterra in diagonale supera il tuffo del portiere e si infila alla sua sinistra: 2 - 2

I piazzagrandini spolmonati quasi non hanno la forza di esultare per il pareggio : mancano dieci minuti e sembra un secolo. Nonostante la fatica i rossi invece di chiudersi si rendono ancora pericolosi, finchè una bella parata del portiere avversario toglie dalla porta un insidioso tiro di colangelu. Sarebbe stato il 3 a 2 e invece è come si spegnessero le luci. Gli avversari hanno più cambi e più esperienza e quando mancano pohi giri di lancette alla fine trovano il 3° (con un gran contropiede) e il 4° gol (deviazione di tacco su tiro da fuori area!). 2 - 4

Gli infortuni e le assenze non possono fare da alibi, però forse un pò si. E comunque i ristoratori i tre punti se li sono dovuti sudare.

3 commenti:

claudio ha detto...

...mister voglio vedere il certificato medico, già ti vedo davanti alla tv a tirare i piedi alla beneamata, VERGOGNA!!!
cari sfortunati cercate di rimetervi presto altrimenti la mancanza del nostro capitano (alla ricerca di nuovi talenti per il prossimo campionato) sarà veramente incolmabile.
ipotesi marcello in campo va benissimo, ma solo se non crea problemi di abbondanza per il mister.
quest'ultimo commento va proprio a cozzare col precedente...
vabbè, questa sera c'è il milan? su che canale?

Anonimo ha detto...

ciao gente!
il polpaccio effettivamente non è messo benissimo, ma la cura a base di voltaren è già cominciata e darà i suoi frutti(ancora non se ne vedono).per il momento riposo riposo e riposo.

commentando brevemente la partita: considerati infortuni e assenze varie, grandezza del campo, il fatto che avevamo davanti la capolista e quant'altro non è andata poi così male.secondo me alla fine hanno deciso gli episodi e sarebbe potuta benissimo finire a parti invertite.ma hanno vinto loro, è andata così e mò dobbiamo pensare al castello e alle partite che verranno,possiamo e dobbiamo vincerle tutte.
anch'io sarei per chiamare di nuovo francesco. ma non sarei così sicuro di farlo giocare in porta. è molto forte anche davanti e MJ tra i pali offre la solita sicurezza.
insomma valutate un po voi, io per un po non ci sarò!
fozza carusi!!!
giulio

Mister Le Marche ha detto...

Ragaz, io oggi non ho provato la corsa causa tempo inclemente. Tuttavia ho visto le condizioni della coscia al tatto e dopo una camminata impegnativa.
Sento che il fastidio c'è, basso ma è anche vero che non ho corso né (soprattutto) calciato.
Eventualmente, martedì vengo ma in panca, ed entro solo alla bisogna.
Il rischio è che forzando poi ne salto tre o quattro molto più importanti e difficili.