mercoledì 4 marzo 2009

assedio al "castello"

martedi 3 marzo. Mancano pochi minuti alle 22 e le agenzie fanno rimbalzare fino in danimarca il ritorno alla vittoria del piazza grande football club che tremare il mondo fa. Ma vediamo come è andata.

Piazza Grande orfana del capitano in missione acquisti all'estero deve affrontare Castello, una squadra che vivacchia nella parte bassa della classifica, già battuta all'andata. Assenze da segnalare quelle di Pendolino Colangelu e di Giulio, ancora infortunato. Centravangelo invece c'è, ma solo per tifare. Al fischio d'inizio i piazzagrandini si scherano con il rientrante MJ tra i pali, Ivan e Cinallik sulle fasce, sGargiullo libero, stopper e qualcos'altro, il capocantoniere e il brasiliano a centrocampo, marco in avanti.

All'inizio, come di consueto, i rossi stentano e faticano a proporsi. Pochi passaggi a centrocampo, scarsa mobilità, formazione un po' sfilacciata. Il castello si difende come può, soprattutto con dei gran spintoni quasi mai registrati dal duo arbitrale. Mano a mano che i minuti passano la squadra prende confidenza: al decimo il brasiliano riprende un corto rinvio della difesa e di sinistro lascia partire un gran tiro che passa tra mille gambe e si infila rasoterra alla sinistra del portiere. Senza grandi sforzi piazza grande è già avanti: 1 - 0

Passano i minuti e le occasioni aumentano ma non vengono concretizzate. Una compilation di tiri fuori, parate e lisci leggendari fa rimanere il risultato in equilibrio. Poi la mossa vincente. Il mister fa scaldare il prof che entra e in meno di un minuto cambia il volto della partita. Alla prima occasione conquista palla sulla tre quarti con un contrasto sbrindellato e passa la palla al capocantoniere che in caduta al rallentatore riesce a chiudere il triangolo. Il prof riceve palla sul dischetto dal rigore e lascia partire un piatto implacabile: 2 - 0

Il tempo di ricominciare e il prof restituisce il favore. Mette una palla invitante sulla tre quarti destra, il capocantoniere arriva di gran carriera e, da posizione un pò defilata, lascia partire un destro forte e preciso che si infila di fianco al palo alla destra del portiere: 3 - 0

Risvegliati dalla rapida tripletta i castellani si riaffacciano in avanti e con un tiro da lontano riescono ad accorciare le distanze: 3 -1

Prima dell'intervallo c'è un pò di maretta con uno dei due arbitri che in preda a delirio alcoolico giustifica le sue malefatte reinventando due o tre regole del calcio. Chapeau.

Il secondo tempo vede i piazzagrandini sul velluto: tante azioni in attacco e grande tranquillità in difesa. Al decimo l'arbitro ubriaco non vede un mani in area clamoroso: fosse per lui lascerebbe correre ma il suo compare stavolta non se la sente di chiudere un occhio. E' rigore, che il capocantoniere realizza sparacchiando sul portiere un tiro che più centrale non si può: 4 - 1

Centravangelo prova ad entrare e in due minuti crea scompiglio in area avversaria. Alla prima azione mette cinallik solo davanti al portiere: pallonetto troppo lungo ed è un peccato perchè sarebbe stato un eurogol. Gli attacchi si susseguono e nei minuti finali il prof timbra ancora con un tiro sotto la traversa: 5 - 1

Dopo un palo dritto per dritto di marco alessandro, all'ennesimo attacco, si defila sulla destra elascia partire un cross che si infila sul primo palo. 6 -1 e tutti a casa

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