Ieri Magna Grecia e Aeterno Duro hanno pareggiato 2-2: rispetto alla classifica che vedete hanno entrambe 40 punti, con noi a 35. Noi possiamo arrivare al massimo a 41 punti, prevalendo su queste due in quanto miglior differenza reti negli scontri diretti. Quindi se fanno 42 punti, ci tagliano fuori.
1) Oramai Aeterno Duro è qualificato. L'ultima gara ce l'ha contro Caravaggio, e tre punti lì sono sicuri. A 43 diventa per noi irraggiungibile. Poteva non esserlo se avessimo vinto con gli Aldamers, perché gliene sarebbero serviti 44, e fare un punto tra Notte Cosmica e Black Mamba non è scontato.
2) Resta Magna Grecia, alla quale, posto che perda contro di noi, occorre arrivare a 42. Se la gara che ha recuperato contro la Lucciola l'ha vista vincente, sta già a 43, e noi siamo già fuori. Nel caso abbia perso, resta a 40, e perdendo anche contro di noi dovrebbe vincere contro i Black Mamba. Gli basterebbe un pareggio all'ultima partita se ha pareggiato anche contro la Lucciola, nel qual caso si troverebbe già a 41. Se avessimo vinto contro gli Aldamers, Magna Grecia doveva fare quattro punti tra Lucciola e Black Mamba.
Ora, coi se non si fa la storia, e questo lo sappiamo. Pertanto, è inutile piangersi addosso. Alcune riflessioni però vanno fatte.
Innanzitutto, la partita: è andata così, diverse cose non hanno girato, il sottoscritto e Jacopo, che dovevano fare la differenza non l'hanno fatta ed anzi hanno sbagliato fin troppo, la difesa ha sofferto e ci siamo ritrovati sotto di tre gol. Siamo però stati bravi a rimontare, ed alla fine non abbiamo avuto fortuna. Certo, la fortuna uno se la deve anche cercare, e noi lo abbiamo fatto troppo tardi.
In secondo luogo, lo spirito: la concentrazione, vera nostra arma vincente, lunedì non è esistita per gran parte del match. Molli, svagati, ci siamo creduti superiori ad una squadra che invece ha lottato col coltello tra i denti. Solo nel secondo tempo, e neanche all'inizio, ci siamo svegliati. Un plauso particolare ad Alessandro: se avessimo avuto tutti il suo spirito battagliero, l'avremmo vinta. Alessandro non ha dei grandi piedi, ma quelli non si inventano da un giorno all'altro, però ci ha messo quanto poteva, ed è stato un esempio, un trascinatore.
In terzo luogo, l'organico: dobbiamo convincerci che per non soffrire dobbiamo avere i nostri cinque titolari rimasti (Giuseppe, Sante, Claudio, Angelo e Jacopo) sempre presenti, in campo o in panca. Senza uno solo di questi si soffre anche contro gli Aldamers. Lo abbiamo visto lunedì: la difesa ha sofferto troppo, nulla togliendo a chi c'era, ma giocare ottanta minuti con un solo difensore di esperienza alla fine si paga. Fortunatamente Ivan e Alessandro hanno sopperito con la grinta, la determinazione e con quello che potevano, tuttavia, specie quando loro avevano il vento a favore ed erano più freschi, hanno fatto quattro gol e potevano farne sei. Non so cosa ha fermato Sante (sicuramente una ragione più che valida), ma se c'era bisogno di andarlo a prendere a Bologna, si deve fare, punto e basta. Non per parlarmi addosso, ma che cazzo, se io mi faccio sei fottutissime ore di treno per venire a giocare, dormendo quattro ore, non sono certo un esempio da imitare, ma porcaccia la puttana, non sono neanche l'ultimo stronzo sulla terra. Se al resto della squadra frega il giusto, no problem, ma ditemelo prima. Scene del tipo "boh, gli ho mandato un messaggio, non so se viene" o "boh, non s'è fatto sentire, vedremo se c'è" non le voglio più sentire. E' una mancanza di rispetto nei confronti di chi ci tiene, non solo verso il sottoscritto, ma anche verso i vari Jacopo - che è sempre venuto - Giuseppe, Alessandro,
eccetera.
Lo stesso dicasi per le convocazioni extra-rosa: allora, sto cazzo di Francesco lo vogliamo chiamare, o aspettate che oltre i traumi cranici esca anche la bava dalla bocca ed il sangue dal naso a chi sta in campo? Non serve un genio per capire che, arrivati a questo punto, coi giocatori contati, i piedi e le gambe buone servono come il pane. Se Jacopo contro l'Aeterno Duro si fa male a inizio secondo tempo noi la partita non la portiamo a casa, chiaro?
Per fortuna che è stato tesserato: quando si diceva di tesserare anche qualcun altro al posto di Thomas, non è che lo facessimo per buttare fango sugli altri, ma per evitare di trovarci nelle condizioni attuali.
Concludendo: mo' vediamo come è finito Magna Grecia - Lucciola, e poi decidiamo il da farsi per giovedì.
Ho comunque la sensazione che la squadra tutta sia divisa in due: chi gliene frega di sto torneo, e chi non gliene frega un cazzo, per le ragioni più varie e condivisibili. A costoro chiedo di dichiararlo apertamente e di non venire. Di parlare al vento e di sbattermi a vuoto sono stufo.
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lucciola-magna 3-1
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